Giovedì 11 aprile 2013 Cielo primaverile ad Aversa

  Obiettivo della serata Giovedì 11 aprile 2013 dalle ore 20  al Liceo “Fermi” di Aversa : ricerca di Giove , Saturno,delle costellazioni di primavera e di alcune stelle doppie ( Algieba nel Leone e  Mizar nell’Orsa Maggiore). Binocoli e telescopi puntati dall’interno del Liceo. Riuscita serata osservativa al Liceo “Fermi” …

Stelle doppie e miti del Nord

odino

 Di solito, parlando di miti, ci siamo sempre occupati di mitologia greca, quella a noi più vicina, grazie alla quale le costellazioni che vediamo nei nostri cieli hanno un nome. Oggi però, in previsione della serata di venerdì, dedicata alle stelle doppie, immaginiamo di prendere un aereo e di partire da Atene e arrivare ad Oslo. Parlando di stelle doppie infatti, non si può non ricordare Mizar e Alcor, della  costellazione dell’Orsa Maggiore. Già gli antichi Romani usavano guardare alla stella doppia per verificare l’acuità visiva di chi voleva entrare nell’esercito. Se si vedevano due stelle bene, altrimenti era meglio cercarsi un altro lavoro. Tornando a parlare di mitologia, come detto, sconfiniamo nelle terre del nord, abitate da guerrieri, elfi, troll, valchirie etc. C’è un mito, infatti, che riguarda direttamente Mizar-Alcor e che si ritrova nel corpus mitologico norreno. Riguarda infatti i fratelli gemelli Bota e Sit, della stirpe dei Vanir. I popoli del nord, precisazione importante, distinguevano due stirpi divine: gli Aesir, i più potenti (e famosi), della quale facevano parte i vari Odino, Loki, Thor etc., ed una stirpe “inferiore”, i Vanir, una sorta di semidivinità

Stelle doppie in primavera

Le grandi stelle doppie di primavera

A differenza di altre meraviglie del cielo profondo, le stelle doppie si trovano facilmente ed è possibile osservarle anche nelle notti peggiori.

Esiste tuttavia un gran numero di stelle doppie che, per separazione angolare e magnitudine delle componenti, si prestano bene all’identificazione e alla osservazione con il binocolo.

 Migliaia di queste gemme sono alla portata dei telescopi più piccoli.

 Ecco 3  soggetti  visibili nel cielo primaverile.

 Iota Cancri  offre un magnifico contrasto dovuto alla combinazione di un sole debolmente arancione con uno chiaramente blu. La coppia si separa nettamente anche con uno strumento da 50 mm a 25x. A molti osservatori la coppia ricorda la famosa Albireo; perciò, diversi anni fa la soprannominai “l’Albireo della primavera”. Sissy Haas, un’entusiasta osservatrice di stelle doppie, la considera “il più impressionante contrasto di colori nel cielo” e sta parlando di questi bellissimi soli, rispettivamente giallo e blu brillante.

Algieba ( Gamma Leonis )è una coppia di soli di un radioso giallo dorato..Un 76 mm a 100x è in grado di separarla bene.

Porrima ( Gamma Virginis ) necessita  telescopi almeno da 10 cm per separarla.

 

Nome

Magnitudine

Separazione e AP

Distanza      Periodo

Iota Cancri

4,1-6.0

31”                 310°

300 a.l.   

Gamma Leonis Algieba

2,4-3,6

4,6”                126°             

130 a.l.         510 anni

Gamma Virginis Porrima

3,5-3,5

1,8”                 13°

 38 a.l.          169 anni

Le stelle binarie sono classificate in quattro diversi tipi a seconda del modo in cui la loro natura di binarie viene accertata:

  • binarie visuali, tramite l’osservazione diretta;
  • binarie spettroscopiche, tramite cambiamenti periodici nelle linee spettrali;
  • binarie fotometriche, tramite i cambiamenti nella luminosità causati dalla eclissi reciproca delle due      componenti;
  • binarie astrometriche, tramite la misurazione dei cambiamenti di posizione di una stella causati da una invisibile compagna.
  • Calendario UMAC APRILE-LUGLIO 2013

    spot1Calendario UMAC   Aprile – Luglio 2013

    APRILE ore 19

    Venerdi  5 : osservazione cielo primaverile

    Venerdi 12: stelle doppie di primavera

    Venerdi 19: Luna al primo Q. / test di recupero C.A.P.

    Giovedi 25: Eclissi di Luna parziale di penombra

    Venerdi 26: ore 19  film “Another  Earth”: vincitore Sundance Film Festival 2011-

    Premio speciale della giuria-

    MAGGIO ore 19

    Venerdi 3:  Astrofotografia ( I parte )

     

    Venerdi 10: Astrofotografia ( II parte )

    21 marzo 2013 bella serata a Trentola-Ducenta.

    Alla presenza di un buon gruppo di liceali, accompagnati dai loro docenti, si è vissuta una bella esperienza astronomica in una serata ventilata ma dal cielo, finalmente sgombro di nuvole , pieno di oggetti celesti straordinari. Dopo una presentazione della serata pianificata con “Stellarium”, con il solito riferimento mitologico curato …

    Città della Scienza: una foto che non avremmo mai voluto vedere: atto doloso.

                                                                        Disegno Ricostruiamo_CdS_UAN    540892 608322342514738_1739064122_n

     “Ricostruiremo la Città della Scienza perché con la cultura si combatte il male e la criminalità”, ha commentato De Magistris.

    Si può contribuire alla rinascita con un versamento in denaro; si può fare un bonifico sul conto bancario intestato a Fondazione  Idis  Città della Scienza,

     IBAN IT41X0101003497100000003256

    Elenco alunni che hanno superato il test al CAP2012

    ELENCO RAGAZZI CHE HANNO SUPERATO IL TEST CAP 2012: Ambrosino Biagio, Bellisario Barbara, Bove Simone, Brancaccio Valentina, Cimmino Concetta, Crisci Lucrezia, d’Aiello Sonia,De Lucia Katia, Delle Cave Salvatore, Di Bernardo Rosa, Guida Carmen, Guida Marilena, Lettieri Filomena, Nuzzo Clelia,Pagliaro Danilo, Pascarella Alessia, Petrone Alessio, Solmone Simona e Varvo Mena.

    A marzo la Cometa di Pasqua!

    Nell’attesa di ISON è in arrivo la PANSTARRS,

    la cometa di Pasqua!                                                       

    Il viaggio della cometa ISON verso il Sole che potrebbe divenire l’evento del secolo, ha quasi fatto dimenticare un altro bellissimo evento che ci interesserà a breve: l’avvento della

    CometaC/2011 L4 (PANSTARRS).Al tramonto nel cielo occidentale.

     Questo oggetto, scoperto appunto dal telescopio omonimo (Panoramic Survey Telescope & Rapid Response System) situato nelle isole Hawaii, potrebbe diventare visibile ad occhio nudo nel mese di Marzo, arrivando a splendere come il pianeta Venere. Al momento della scoperta la cometa era visibile soltanto nei più grandi telescopi della Terra, ma intorno al mese di Maggio 2012, ha cominciato a rendersi visibile anche nei telescopi amatoriali. Circa tre mesi fa la sua chioma ha mostrato una lunghezza notevole, arrivando a misurare circa 120.000 chilometri. Ma il condizionale in questi frangenti è sempre d’obbligo, come ricorda uno degli astronomi più esperti di comete, David Levy, autore della scoperta della Shoemaker-Levy 9 che impattò su Giove nel 1994: tempo fa Levy ironizzò associando le comete ai gatti, avendo anch’esse una coda e un comportamento autorevole (fanno sempre ciò che vogliono). Questo per dimostrare che le comete sono oggetti bizzarri, capaci di eludere nel bene e nel male le previsioni anche a breve scadenza. Il 5 Marzo l’astro chiomato passerà a 1,10 Unità Astronomiche dalla Terra, pari a poco più di 150 milioni di chilometri. In altre parole, transiterà ad una distanza leggermente superiore da quella che ci separa dal Sole. Naturalmente non c’è alcun rischio d’impatto con il nostro pianeta. Soltanto cinque giorni dopo sarà tra il Sole e Mercurio, generando un’intensa coda di polveri dovuta alle alte temperature a cui sarà sottoposta, e al vento solare che proverrà dalla nostra stella. In quel frangente il riscaldamento solare vaporizzerà il ghiaccio e la polvere presente nella crosta esterna della cometa.