Mercurio : la migliore osservabilità del 2011

Marzo: il mese di osservabilità di Mercurio. Nel crepuscolo serale si può osservare a ovest Mercurio che sarà in congiunzione con Giove, nella costellazione dei Pesci, tra Pegaso e Balena. Mercurio, il 23 marzo, si trova alla massima elongazione orientale,19°E , ma sarà osservabile già dal 10 al 29 marzo. …

Cronaca Eclisse parziale di Sole del 4 gennaio 2011

– La sera precedente tutti a sistemare gli strumenti utili per la registrazione dell’evento; filtri in astrosolar , mylar e schermi solari. Una registratina anche al PST- Coronado e tutto pronto, anche il caffè e il the poiché si prevedono temperature tra i 4° e i 10°. – Alla 7:00 …

Eclisse parziale di Sole del 4 gennaio 2011

Eclisse parziale di Sole del 4/1/2011 Città Inizio* h Fase Max h Fine h Grandezza NA 06:51:48 3 08:11:19    14 09:40:34 23 0,689 *Le ore sopraindicate sono espresse in TU, per cui bisogna sommare 1h per ottenere l’ora locale.   Al di la degli orari e delle altezze del Sole …

MOON WATCH PARTY

  Anche l’UMAC prenderà parte alla Notte della Luna, l’iniziativa internazionale promossa dalla Nasa, e sostenuta dall’INAF e UAI, per la giornata di sabato 18 settembre 2010. A partire dalle ore 21:00 di sabato, saremo presenti presso il nostro osservatorio a Maddaloni, pronti ad accogliere quanti vorranno partecipare all’evento e …

Torta Astronomica all’UMAC

ALLA SCOPERTA DEL CIELO Giovedì 3 giugno si è concluso il progetto P.O.N. 2009 “Alla scoperta del Cielo” presso la Scuola Sec 1° grado “Giannone” di Caserta, condotto con la collaborazione dell’UMAC. Per l’incontro conclusivo di questo Pon, che ha riscosso tanto interesse, gli alunni che vi hanno partecipato, sono …

Mars Express invia le prime foto di Phobos

phobosSono arrivate le prime immagini dettagliate della più grande luna di Marte, Phobos. Le ha catturate la sonda dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) Mars Express nell’incontro ravvicinato avvenuto il 7 marzo scorso, avvenuto alla distanza minima mai raggiunta dalla superficie di questa luna: appena 50 chilometri. Phobos è un corpo irregolare e lungo 27 chilometri, che misura 22 chilometri nella sua parte più larga e 19 in quella più stretta.

La sua superficie, che nelle immagini appare grigiastra, è costellata di crateri e i dati raccolti da Mars Express permetteranno di ottenere la prima mappa del suo campo gravitazionale: permetteranno di comprenderne la struttura interna (ad esempio, confermando o meno che questa luna è in parte cava) e di ricostruirne la storia e l’origine. A studiare Phobos è soprattutto il radar italiano Marsis, progettato e realizzato in collaborazione fra università di Roma La Sapienza e Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Le osservazioni fatte da Mars Express hanno anche individuato il sito ottimale per l’atterraggio della missione russa chiamata Phobos-Grunt (ossia suolo di Phobos), in programma nel 2011.

L’arcobaleno solare e lunare

Arcobaleno Lunare
foro di Giovanni Caturano

La serata di giovedì 25 febbraio, è stata interessata da un particolare e soprattutto inaspettato fenomeno ben visibile nel nostro cielo. Tale fenomeno, ha destato l’attenzione di tanti che si sono trovati attratti dal faro luminoso della Luna, che appariva circondata da un anello luminoso perfetto, che in alcuni luoghi, si monifestava con sfumature di colore a mò di arcobaleno. Tale fenomeno, noto, appunto, come arcobaleno lunare, ha creato uno scenario senza dubbio suggestivo e fatto piovere sulla nostra associazione le telefonate di tanti, in cerca di spiegazioni. La foto in alto è stata scatta con una nikon D300 alle ore 21.41 da San Felice a Cancello (CE), nella parte in basso a sinistra, sono ben evidenti le sfumature dell’arcobaleno, inoltre si può anche notare la presenza di Marte in prossimità della Luna ( in alto a sinistra). Chiunque abbia realizzato altri scatti fotografici del fenomeno e voglia inviarceli, può farlo attraverso il’indirizzo: foto@astroumac.it

Di seguito, il risultato di una breve indagine condotta sul fenomeno. 

Occultazione delle Pleiadi da parte della Luna

occultazione pleiadi

Ore 19:50 – Canon 40d + 100-400mm

Ieri 21 febbraio 2010 i soci dell’UMAC si sono ritrovati all’Osservatorio del Liceo Scientifico “N.Cortese” per seguire il fenomeno dell’occultazione delle Pleiadi da parte della Luna crescente. Il fenomeno riguardava soprattutto la stella Merope. Merope, facente ovviamente parte dell’ammasso delle Pleiadi presenta una magnitudine di 4,10 ed è la più fioca rispetto alle altre che compongono l’ammasso. Il sole sorgeva alle 6:51 e tramontava alle 17:41; i soci infatti, presenti all’Osservatorio dalle 17:00 hanno fatto in tempo anche ad osservare l’astro e a notare le macchie presenti sulla sua superficie. La Luna, gibbosa crescente, invece sorgeva alle 9:56 e calava alle 0:23. Il vento soffiava da W/SW (18km/h) la pressione era di 1450 m e la visibilità si manteneva in buone condizioni fino alle 19:00. Alle 18:06 appariva Sirio a S/SE e, dopo un quarto d’ora circa, Aldebaran a 7/8° dalla Luna, parte di Orione a S/SE, Procione e Marte a 10° circa dalla stella della costellazione del Cane Minore. Alle 18:30 era visibile tutto Orione con una temperatura attorno ai 10° C e un’umidità che si attestava all’88%.

Marte alla minima distanza dalla Terra

Marte

Ogni circa 26 mesi Marte raggiunge l’opposizione, portandosi così alla minima distanza dalla Terra consentita in quel periodo dalla geometria delle orbite dei due pianeti. Un pianeta esterno si dice in opposizione quando si trova opposto al Sole rispetto alla Terra e cioè quando, nell’ordine, Sole, Terra e Pianeta (nel nostro caso Marte) si trovano allineati. Quando un pianeta è in opposizione si trova nelle migliori condizioni di osservabilità, essendo nel punto più vicino alla Terra e diametralmente opposto al Sole, è visibile per tutta la notte ed ha un diametro apparente ed una luminosità maggiori che in altri periodi. A causa della notevole eccentricità orbitale (e=0,093) del pianeta, le opposizioni di Marte possono portare a delle minime distanze che variano tra un minimo assoluto di circa 55,8 milioni di chilometri (raggiunto nella storica “grande opposizione” del 27 agosto 2003)   a quello di circa 100 milioni di chilometri, proprio delle cosiddette opposizione afeliche (quelle che si verificano con Marte nei pressi del suo afelio).

Eclisse anulare 15/01/2010

Eclisse di sole anulare  15 gennaio 2010 ll  primo evento astronomico del 2010 è stato un Eclisse Anulare di Sole , parziale per le regioni meridionali dell’Italia nelle fase finale.La frazione oscurata è massima nell’istante della levata, quindi diminuisce gradualmente  con l’alzarsi del Sole rispetto all’orizzonte. Purtroppo l’alba del 15 …