La Mitologia delle Costellazioni – Idra


HYDRA

mitologia_idra

 

 

Il mito: mostro a nove teste figlia di Echidna e Tifone, infestava la regione intorno al lago di Lerna nel Peloponneso. Il mito racconta che appena una delle sue teste veniva tagliata subito ne ricrescevano al suo posto altre due. L’uccisione di questo mostro faceva parte di una delle dodici fatiche che Eracle dovette affrontare. Ma quando l’eroe si recò sul posto si rese conto che uccidere definitivamente l’idra era impresa quasi impossibile; non riusciva a trovare un modo per impedire che le teste del terribile mostro ricrescessero. Se riuscì nell’impresa, parte del merito fu del suo fedele compagno Iolao, il quale consigliò al figlio di Zeus di bruciare le ferite subito dopo che la testa veniva mozzata. Con questo stratagemma l’eroe eliminò il mostro, liberò gli abitanti di Lerna e, soprattutto, superò una delle fatiche più difficili. Dopo aver eliminato il mostro Eracle pensò bene di intingere i suoi dardi nel sangue velenoso sgorgato dalle ferite del mostro in modo da renderli infallibili e mortali.

 

Notte Europea dei Musei

La NOTTE europea dei MUSEI Sabato, 15 Maggio 2010 Museo Civicovia nino bixio,197 – Maddaloni sale delle mostre temporaneeI suggestivi angoli del borgo della pescara: i formaliin collaborazione con il liceo artistico “Don Gnocchi” di Maddaloni terrazzo del museo civicoAlla ricerca del triangolo estivoriconoscere le stelle che anticipano l’estate astronomicain …

Foto della Settimana – La Galassia di Andromeda

Galassia di Andromeda (M31)

Nebulosa Rosetta - NGC2237

Meravigliosa foto della galassia di Andromeda realizzata dal socio esperto di astrofotografia:  Fabio Padulosi

Dati Tecnici:

Data di ripresa: Agosto 2009
Fuoco diretto Skywatcher 80ED
Camera di ripresa MagZero Mz8
Montatura EQ6
Frame: 29×10 minuti
Tototale. Exp: 4h 50m
Elaborazione con Deep Sky Stacker
Condizioni di rirpesa: prov. di Brescia, balcone di casa da cielo suburbano a 350 m slm.

La Galassia di Andromeda (M31)  è una galassia spirale gigante facente parte del Gruppo Locale, assieme alla nostra, la Via Lattea; si trova a circa 2,5 milioni di anni luce da noi, in direzione della costellazione boreale di Andromeda, da cui prende il nome. Si tratta della galassia spirale di grandi dimensioni più vicina alla nostra Galassia; è visibile anche ad occhio nudo e si tratta dell’oggetto più lontano visibile da occhi umani senza l’ausilio di strumenti di osservazione. La Galassia di Andromeda è la più grande del Gruppo Locale, un piccolo gruppo di galassie formato dalla Via Lattea, Andromeda e dalla Galassia del Triangolo, più una trentina di altre galassie minori, molte delle quali satelliti delle principali. 

La Mitologia delle Costellazioni – Corona Boreale


CORONA BOREALIS

Corona Boreale

 

Il mito: la costellazione rappresenta la corona d’oro che Dioniso regalò alla sua Arianna come dono di nozze. Ma per capire bene dobbiamo risalire molto indietro con la nazrrazione. Si racconta che ogni nove anni sette ragazzi e sette ragazze vergini dovevano essere inviate da Atene, che allora era sottoposta al domino cretese, sull’isola per ordine del re Minosse affinchè questi venissero sacrificati al Minotauro.

Foto della Settimana – La Nebulosa Rosetta

Nebulosa Rosetta

Nebulosa Rosetta - NGC2237

Meravigliosa foto della nebulosa Rosetta realizzata dal socio esperto di astrofotografia:  Fabio Padulosi

Dati Tecnici:

Data di ripresa: Febbraio 2009
Fuoco diretto Skywatcher 80ED
Camera di ripresa MagZero Mz8
Montatura EQ6
Frame: 20×20 minuti
Tototale. Exp: 6h 40m
Elaborazione con Deep Sky Stacker
Condizioni di rirpesa: prov. di Brescia, balcone di casa da cielo suburbano a 350 m slm.

La Nebulosa Rosetta (nota anche con le sigle di catalogo NGC 2237 e C 49) è un’ampia regione H II di forma circolare situata ai confini di una nebulosa molecolare gicante, situata nella costellazione dell’Unicorno.

La Mitologia delle Costellazioni – Corvo

CORVUS Il mito: si racconta che un giorno Apollo innamorò di una giovane mortale di nome Coronide. All’inizio la ragazza contraccambiò l’amore del dio ma, successivamente le cose cambiarono.  Improvvisamente la ragazza tradì il dio con il bel mortale Ischis, lasciando Apollo all’ignaro di tutto. Un corvo, un uccello bellissimo …

Foto della Settimana – Le Pleiadi M45

Ammasso delle Pleiadi – M45

Le pleiadi - M45

Meravigliosa foto dell’ammasso delle Pleiadi realizzata dal socio esperto di astrofotografia:  Fabio Padulosi

Dati Tecnici:

Data di ripresa: agosto 2008
Fuoco diretto Intes MK69
Camera di ripresa MagZero Mz8
Guida Skywatcher 80ED
Camera di guida MagZero Mz5 monocromatica
Montatura EQ6

Frame: 10×20 minuti
Tototale. Exp: 3h 20m

Elaborazione con Deep Sky Stacker
Condizioni di rirpesa: prov. di Brescia, balcone di casa da cielo suburbano a 350 m slm.

Mostra fotografica al Museo Civico

  Dal 22 al 25 Aprile, nell’ambito della XII settimana della cultura presso il Museo Civico di Maddaloni, sarà esposta una mostra Fotografica dell’UMAC Dal TItolo: “La foto astronomica da Maddaloni e per Maddaloni” UMAC

La Mitologia delle Costellazioni – Vergine

VIRGO

Costellazione della Vergine

 

Il mito: la tradizione più antica narra di Dyke, figlia di Zeus e Temi, colei che rappresentava l’ordine cosmico e la giustizia (il suo nome tradotto significa infatti l'”irremovibile”); e infatti Dyke, conosciuta dai Romani col nome di Astrea era la dea che impersonificava la giustizia. Essa, nell’età dell’oro abitava sulla Terra, insegnando agli uomini la giustizia e la lealtà. Ma col passare del tempo gli uomini si fecero così corrotti e degeneri che la dea, disgustata, decise di ritirarsi per sempre in cielo lasciando il mondo in preda ai suoi mali.

 

La Mitologia delle Costellazioni – Orsa Maggiore

URSA MAIOR

Orasa maggiore e orsa minore

Il mito: il mito narra della ninfa Callisto, una delle compagne di Artemide, che in quanto ancella della dea della caccia aveva fatto voto di castità. Zeus però si invaghì di lei seducendola sotto le mentite spoglie di Artemide. Callisto si accorse troppo tardi di ciò che stava accadendo. Ora per lei il problema era di nascondere alle altre ninfe e soprattutto ad Artemide la sua gravidanza. Tutto sembrava andare bene finché un giorno, Artemide e le altre ninfe decisero di fare un bagno presso un laghetto; Callisto fu scoperta e fu salvata da Zeus che la rapì e la trasformò in un’orsa. Ma ora, oltre alla collera di Era, si aggiungeva quella di Artemide. Così grazie all’aiuto della regina degli dei, Artemide trovò Callisto e la uccise con le sue infallibili frecce. Zeus ebbe, però, la premura di salvare il figlioletto che aspettava da Callisto, il piccolo Arcade, che fu affidato alle cure di Maia.