IL CIELO SECONDO L’UMAC – Analisi di una foto Astronomica.

Analisi di una foto del cielo invernale in chiave evolutiva

 

costellazione di orione

(foto della costellazione di Orione)

Per chi sa orientarvisi, il cielo d’inverno racconta la storia delle stelle giganti, di quelle cioè la cui massa è sette volte maggiore di quella del Sole. Anche se la loro vita comincia come quella di qualsiasi altro astro, essa si svolge in un lasso di tempo molto più breve. In qualche decina di milioni di anni al massimo, questi astri colpiti da “mania di grandezza” consumano tutta la loro energia e muoiono in esplosioni cataclismiche, delle quali si osserva qua e là l’esito distruttivo.

Breve storia dell’Astronomia: prima parte

storia astronomia

1. Dall’antica Grecia a Galileo Galilei

L’Astronomia, la più antica scienza del mondo, è così vecchia che non sappiamo quando ebbe inizio. La maggior parte degli uomini d’oggi hanno perlomeno qualche nozione dell’universo nel quale vivono. La Terra è una sfera di quasi 12.800 km di diametro ed è uno dei nove pianeti che girano attorno al Sole. Cinque pianeti: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno, erano noti agli antichi ed altri tre sono stati scoperti nell’era moderna. Giove è il più grande di essi, ed il suo immenso globo potrebbe contenere più di un migliaio di corpi della grandezza della Terra, ma anche Giove è minuscolo, se paragonato al Sole. Le stelle del cielo sono esse stesse dei soli, molte di esse sono più grandi e più luminose del sole, e ci appaiono smorte e piccole solo a causa della loro lontananza. D’altro canto la luna splende più intensamente di ogni altro corpo celeste, eccezion fatta per il sole. Ma questa sua importanza è solo relativa; la luna è un corpo celeste del tutto trascurabile e non possiede luce propria. E’ di gran lunga l’oggetto più vicino a noi nei cieli ed ha un diametro di solo un quarto di quello della terra. Tutta la volta celeste sembra ruotare attorno alla terra una volta al giorno. questo moto apparente è causato naturalmente dal fatto che la terra ruota sul suo asse da occidente ad oriente. Di tutti i corpi celesti, la luna è il solo dotato di un vero movimento attorno alla terra. Noi siamo abituati a considerare questi fatti come postulati, ma all’inizio della storia dell’umanità si credeva che la terra fosse piatta ed immobile. Il sole e la luna erano adorati come dei, e l’apparizione di qualcosa di insolito nei cieli era considerato come un segno della disapprovazione divina. I caldei, gli egizi ed i cinesi sono generalmente considerati i primi astronomi, ma questo corrisponde solo in parte a verità; è vero che questi antichi popoli dividevano le stelle fisse in gruppi o “costellazioni” e distinguevano anche pianeti, comete ed eclissi, ma non possedevano alcuna vera conoscenza sulla natura dell’universo e nemmeno della terra stessa, sicché è difficile definirli astronomi nel vero senso della parola. La storia comincia all’incirca nel 3000 a.C., allorché l’anno di 365 giorni fu per la prima volta adottato in Egitto ed in Cina. Questa fu anche approssimativamente l’epoca della costruzione di quella considerevole mole conosciuta come la Grande Piramide di Cheope. La piramide è ancor oggi una delle maggiori attrazioni turistiche dell’Egitto; Cheope stesso, sovrano rude e deciso, vi investì tanto denaro da rovinare il suo paese, ed anche adesso non sappiamo esattamente perché considerasse la piramide tanto importante. Dal punto di vista astronomico è interessante, poiché il suo passaggio centrale è rivolto verso quello che era allora il polo nord del cielo. L’asse di rotazione della terra è inclinato di 23 gradi e mezzo, ed è rivolto a nord, verso il polo celeste. Oggigiorno il polo è contrassegnato approssimativamente da una stella lucente chiamata polare, familiare ad ogni navigante poiché sembra quasi immobile, mentre gli altri corpi celesti le ruotano attorno….

Cacciatori di Eclissi -VIAGGIO IN CINA

Viaggio in Cina a caccia dell’Eclissi totate di Sole
(testo di Raffaella Caiazzo e foto di Raffaele Musto)

eclissi di sole in cina

La nostra principale motivazione di una meta così lontana è stata sicuramente l’evento astronomico più importante del secolo appena iniziato. Si tratta dell’allineamento geometrico terra-luna-sole della durata di 6 minuti e 39 secondi. L’UMAC memore della positiva esperienza del viaggio in Turchia in occasione dell’eclissi del 2006, ha deciso di organizzare un viaggio ancora più impegnativo e altrettanto spettacolare,  realizzando così  un viaggio a dir poco sorprendente in tutte le sue sfaccettature. Abbiamo quindi scelto la Cina meridionale innanzitutto perché è la zona più vicina alla massima durata del fenomeno, poi perché i dati statistici prevedono una possibilità di sereno al 54% ed una di copertura totale al 22% che sono entrambi i migliori valori di tutta la fascia di osservabilità su terraferma. Così, il professore Maddaloni e Raffaele Musto si sono dedicati anima e corpo per questa esperienza.

Sole: cosa e come si vede.

   SOLE Si trova nella parte centrale della sequenza principale del diagramma H-R, quindi è a metà della sua vita e diventerà prima una gigante rossa poi una nana bianca. E’ di colore giallo arancio ed è di classe G2. il suo diametro è circa 100 volte quello della terra …

TELESCOPIO FIRSTSCOPE 76

CHE BEL REGALO CI SIAMO FATTI! TELESCOPIO FIRSTSCOPE 76 Abbiamo acquistato un Telescopio della Celestron,ultimo nato, per celebrare l’Anno internazionale dell’Astronomia 2009.Walter Ferreri, responsabile della pagina degli strumenti di “NUOVO ORIONE” lo ha testato e il risultato ci ha talmente incuriositi che nel giro di poche settimane lo abbiamo comprato. Mai scelta …

Inizia il Corso di Astronomia per Principianti

Domani 16 Ottobre 2009 alle ore 19:00 presso la nostra Sede, prenderà il via il tanto atteso e richiesto C.A.P. 2010 L’apertura del Corso di Astronomia per Principianti sarà affidata al Prof. Luigi Liccardi ed al Prof Michele Maddaloni che parleranno dell’orientamento e dell’osservazione del cielo. Si ricorda che causa …

Il Cielo come laboratorio – Orientarsi riconoscimento Costellazioni

 Piccola guida per osservare il cielo

Immaginiamo di trovarci al centro di un’immensa cupola, la VOLTA CELESTE, sulla quale compaiono gli oggetti del cielo: le stelle, i pianeti, la luna, il Sole.  Sulla volta celeste tutte le stelle sembrano raggrupparsi a formare curiosi disegni: le COSTELLAZIONI.  Immagineremo figure di animali, di mostri, di oggetti e daremo un nome a ciascun gruppo per individuarlo rapidamente. Le Costellazioni  sono dei comodi riferimenti.  Come fare ad orientarsi tra le stelle che popolano la volta celeste?

Percorso formativo ed esp.didattica in una scuola elementare

Il cielo stellato a scuola con l’UMAC 

Un percorso formativo ed una esperienza

Proposta valida per tutti i circoli didattici

2014-2015

Osservare il cielo stellato, per un bambino in età scolare, è un’esperienza davvero unica che si presta a molteplici attività stimolanti sia sul piano culturale che su quello emotivo.

 

La nostra Strumentazione al 2015

Strumentazione disponibile presso l’Osservatorio-aggiornata a ottobre 2015. N° 2 nuovi Telescopi Rifrattori ,per attività didattica, in occasione del Congresso U.A.I. 2015 ZIEL Piramide solare di Hossefield  2013 su DS90 MEADE Telescopi  Cupoletta che accoglie il C11 sul terrazzo del Liceo “Cortese” Dobson 12″  -2012- D 305 F 1500 f/4,9  oc. …

La nostra Storia dal 1997 al 2014.

Unione Maddalonese Amici del Cielo  UMAC

Sede: Liceo Scientifico Statale “Nino Cortese” Via Starza, 24  Maddaloni Caserta

C.F. : 93040720612 

www.astroumac.it

Presidente: Prof. Maddaloni Michele cell. 3398117685 

mic.madda@gmail.com

UMAC: un’associazione per caso.

Anni di esperienza  in campo astronomico

Nel marzo del 1997, quando la cometa Hale – Bopp attraversò il nostro cielo, un gruppo di appassionati di astronomia organizzò un’associazione, finalizzato unicamente a divulgare l’astronomia, non solo come materia scientifica, ma anche come tematica culturale per un dibattito esteso alle scienze umane. Ben presto l’associazione, nata con l’intestazione UMAC, acronimo di “Unione Maddalonese  Amici del Cielo”, divenne centro di aggregazione per molti studenti ed appassionati. Le attività in breve si moltiplicarono e la presentazione ufficiale al pubblico coincise con la conferenza sul tema “Le comete e la vita nel cielo”, con la partecipazione del prof. Edgardo Filippone.